Guide Touring vs Lonely Planet

CIMG3113

Quando voglio organizzare un viaggio la prima cosa che faccio è comperare delle  guide. Anzi, a dire il vero, le compro ancora prima per essere sicura che il viaggio mi interessi davvero.
Le guide che acquisto sono le Guide Verdi del Touring Club e le Lonely planet, entrambe imperfette ma assolutamente complementari.
La Guida Verde, molto rigorosa, con grande attenzione per i luoghi d’arte ed i Siti Unesco. Le descrizioni sono minuziose ed accurate, i musei sono presentati  sala per sala, spesso con le piantine degli interni.
Le loro cartine sono molto chiare, a colori e, per le città più grandi ed importanti, i monumenti sono disegnati in prospettiva. Foto a colori  arricchiscono le descrizioni.
Vige la regola che se un luogo è nominato è interessante, se ha un asterisco va visitato perchè è importante e se ne ha due non si può perdere assolutamente perchè di grande importanza. Stesso criterio per i luoghi di interesse naturalistico.
Nessuna concessione ad altro.
La Lonely planet, pur non trascurando gli aspetti artistici, anche se trattati un po’ più superficialmente, è più ” pettegola” e prolissa.  Numerose, infatti,  le descrizioni di luoghi di svago, locali ed attrazioni varie. Molti gli aneddoti legati ai vari luoghi, che, anche se non sono di particolare aspetto artistico, rendono la vacanza più varia e divertente.
Le cartine sono veramente brutte, in bianco e nero, difficili da decifrare. Poche le foto, anch’esse in bianco e nero.
Entrambe le guide tradiscono la loro provenienza: la Guida verde, italianissima, che vuole caparbiamente trasmettere i valori del nostro grande patrimonio, e  la Lonely, australiana, che ha qualche difficoltà a comprendelo fino in fondo e che ha bisogno anche di altri aspetti per godere appieno della vacanza.
In poche parole, se potete, compratele tutte e due, cogliendo il buono che c’è in entrambe creando, così, un vostro personalissimo itinerario.

CIMG3112


Leave a Reply

Your email address will not be published.