Il Wat Arun (Tempio dell’aurora) a Bangkok

 

 

Impossibile non distinguere il Wat Arun (Tempio dell’aurora) dal fiume: l’elemento principale di questo complesso di templi, il prang ( torre in stile khmer), con i suoi 82 metri, svetta sopra agli altri. Quasi impossibile, invece, distinguere da lontano la preziosa decorazione in frammenti di porcellana cinese che, in passato, rappresentavano la zavorra delle navi che transitavano nel porto di Bangkok.

 

 

 

 

 

 

Il mercato galleggiante di Damnoen Saduak

Situato a circa 100 chilometri da Bangkok, nella provincia di Ratchaburi, il mercato di Damnoen Saduak, con i suoi 100 anni di storia, è il più antico mercato galleggiante della zona.
Questo mercato è situato sui canali che collegano i fiumi Ta Chin e Mae Klong, fatti scavare dai soldati durante il regno di Rama IV (1851 – 1868), per portare l’acqua per irrigare i numerosi campi coltivati.
Il mercato propone generi diversi: alimentari, frutta, verdura, pesce, anche cucinati sul posto, abbigliamento e souvenir e anche se è molto frequentato dai turisti oltre che dai locali, offre comunque uno spaccato di vita tailandese e merita sicuramente una visita.

Le violette

Anche quest’anno andrai per violette
lungo le prode, nel febbraio acerbo.
Quelle pallide, sai: che han tanto freddo,
ma spuntano lo stesso, appena sciolte
l’ultime nevi; e fra uno scroscio e un raggio
ti dicono: «Domani è primavera.»
Ogni anno ti confidi al tuo tremante
cuore: «È finita», e pensi: «Non andrò
per violette, non andrò mai più
per violette – ché passò il mio tempo –
lungo le prode, nel febbraio acerbo.»
Invece (e donde ignori, e da qual bocca)
una voce ti chiama alla campagna:
e vai; e i piedi ti diventano ali,
sì alta è la promessa ch’è nell’aria.
E per amor dell’esili corolle
quasi senza fragranza, ma beate
d’esser le prime, avidamente schiacci
con gli steli la zolla entro le dita.
O sempre nuova, o non guarita mai
dell’inquieto mal di giovinezza,
a chi dunque darai le tue viole?
A nessuno: a te stessa: o, forse, ad una
fanciulla che ti passi, agile, accanto,
e ti domandi dove tu l’hai colte:
sola n’è degna, ella che fresca ride
come il febbraio; e non si sa qual sia
più felice, se ella, o primavera.

Ada Negri

Bangkok, lungo le rive del Chao Phraya

 

 

Grande città Bangkok, con i suoi grattacieli moderni e svettanti  e la città più antica al di sotto. E poi il suo fiume, il Chao Phraya con i suoi molti canali, lungo il quale si snoda un traffico non indifferente di barche e traghetti che conducono un po’ ovunque per la città.

Lungo il fiume si trovano i grandi alberghi, i suoi monumenti più importanti, i mercati galleggianti, le piccole case; facile da percorrere, basta aspettare un traghetto pubblico in uno dei tanti moli sulle sue rive.
E, la sera, quando si accendono tutte le luci e il traffico delle barche si acquieta, le sue acque sono solcate da navi illuminate dove si cena e si sente la musica.

In rientro dal viaggio Thai e Cambogia

Siamo rientrati a casa dal nostro viaggio in Thailandia e Cambogia, felici di aver deciso di andarci.
Portiamo con noi emozioni ed immagini di luoghi meravigliosi che sarà difficile descrivere su queste pagine: templi incredibili, monaci in meditazione, ma anche campagna con infinite risaie, la giungla, le montagne, i fiumi.
Le tante ore di aereo per raggiungere questi luoghi, il cibo non sempre gradito, il caldo umido non sono certo un deterrente per non visitarli.
Un viaggio che mi appresto a raccontare, certa che non sarò all’altezza di renderlo vivo.

I Magi

Una luce vermiglia
risplende nella pia

notte e si spande via
per miglia e miglia e miglia.

O nova meraviglia!
O fiore di Maria!
Passa la melodia
e la terra s’ingiglia.

Cantano tra il fischiare
del vento per le forre,

i biondi angeli in coro;
ed ecco Baldassarre
Gaspare e Melchiorre,
con mirra, incenso ed oro.

Gabriele D’annunzio
Nella foto : Raffaello Sanzio – Adorazione dei Magi

Itinerari: Thailandia e Cambogia


Ecco, ci siamo, fra due giorni partiamo, destinazione Thailandia e Cambogia. Un tour a lungo desiderato e programmato mesi fa e affidato interamente ad un tour operator di fama consolidata.
Partiremo da Milano Malpensa con un volo Etihad che fa scalo ad Abu Dhabi per arrivare a Bangkok solo la mattina dopo, complice anche il fuso orario di sei ore. Abbiamo deciso di coccolarci e concederci un volo in business class, sperando che l’intera giornata di volo che ci attende sia un po’ meno faticosa.
Al nostro arrivo avremo la mattinata libera, che contiamo di trascorrere nella piscina dell’hotel che si affaccia sul fiume.
Il nostro tour comincerà nel pomeriggio con la visita dei “klong”, i canali del fiume Chao Phraya, a bordo dei long tail, tipiche barche, la visita al complesso del Wat Pho, il Wat Arun ed il mercato dei fiori.
In serata ci aspetta una cena caratteristica su una barca sul fiume.
Il giorno successivo visiteremo i mercati galleggianti, il mercato di Mae Klong, attraversato dai binari della ferrovia. Nel pomeriggio, rientrati a Bangkok, visiteremo il Palazzo Reale, ed il tempio che ospita il buddha di smeraldo.
Il terzo giorno è dedicato alla visita di Ayutthaya, antica capitale del Siam e di Sukhothai, Sito Unesco, dove pernotteremo.
Il quarto giorno, dopo aver visitato il parco storico di Sukhothai in bicicletta, ci recheremo a Chang Rai, a visitare il famoso tempio bianco passando per il lago Payao.
Il quinto giorno andremo da Chang Rai a Chang Mai, passando dal famoso Triangolo d’oro, a Chiang Saen, dove Laos, Myanmar e Thailandia si incontrano sul fiume Mekong.
Il sesto giorno sarà interamente dedicato alla visita di Chang Mai ed i suoi templi con la cena prevista al mercato notturno della città.
Il settimo giorno, prima della partenza per la Cambogia si visiterà il villaggio delle “donne dal collo lungo”
Un breve volo, via Bangkok, ci farà arrivare a Siem Reap, vicino ad Angkor Wat, Patrimonio Unesco, il sito archeologico più esteso al mondo, dove pernotteremo e trascorreremo due interi giorni.
L’ultimo giorno un volo ci riporterà a Bangkok e poi da li, di nuovo con volo Etihad via Abu Dhabi, in Italia con arrivo il giorno dopo.
Faticoso? Penso di si, ma davvero interessante.