Il mercato col treno in mezzo: Maeklong

Nella cittadina di Maeklong, a circa un’ora da Bangkok, esiste un mercato molto particolare. Apparentemente un mercato come tutti gli altri con le bancarelle con frutta, verdura e pesce in mostra, frequentato dai locali e un po’ dai turisti, non moltissimi, in verità.
La sua particolarità sono i binari della ferrovia che scorrono in mezzo alle bancarelle e dove il treno passa varie volte al giorno. Al suo arrivo il treno suona forte la sirena annunciandosi in modo che i venditori possano alzare i tendoni che verranno rimessi al loro posto dopo che il treno è passato.

Marzo

Oggi la primavera
è un vino effervescente.
Spumeggia il primo verde
sui grandi olmi fioriti a ciuffi
dove il germe gia cade
come diffusa pioggia.
Fra i rami onusti e prodighi
un cardellino becca.
Verdi persiane squillano
su rosse facciate
che il chiaro allegro vento
di marzo pulisce.
Tutto è color di prato.
Anche l’edera è illusa,
la borraccina è più verde
sui vecchi tronchi immemori
che non hanno stagione.
Scossa da un fiato immenso
la città vive un giorno
d’umori campestri.
Ebbra la primavera
corre nel sangue.

Vincenzo Cardarelli

Claude Monet – Primavera

Il Wat Arun (Tempio dell’aurora) a Bangkok

 

 

Impossibile non distinguere il Wat Arun (Tempio dell’aurora) dal fiume: l’elemento principale di questo complesso di templi, il prang ( torre in stile khmer), con i suoi 82 metri, svetta sopra agli altri. Quasi impossibile, invece, distinguere da lontano la preziosa decorazione in frammenti di porcellana cinese che, in passato, rappresentavano la zavorra delle navi che transitavano nel porto di Bangkok.

 

 

 

 

 

 

Il mercato galleggiante di Damnoen Saduak

Situato a circa 100 chilometri da Bangkok, nella provincia di Ratchaburi, il mercato di Damnoen Saduak, con i suoi 100 anni di storia, è il più antico mercato galleggiante della zona.
Questo mercato è situato sui canali che collegano i fiumi Ta Chin e Mae Klong, fatti scavare dai soldati durante il regno di Rama IV (1851 – 1868), per portare l’acqua per irrigare i numerosi campi coltivati.
Il mercato propone generi diversi: alimentari, frutta, verdura, pesce, anche cucinati sul posto, abbigliamento e souvenir e anche se è molto frequentato dai turisti oltre che dai locali, offre comunque uno spaccato di vita tailandese e merita sicuramente una visita.

Le violette

Anche quest’anno andrai per violette
lungo le prode, nel febbraio acerbo.
Quelle pallide, sai: che han tanto freddo,
ma spuntano lo stesso, appena sciolte
l’ultime nevi; e fra uno scroscio e un raggio
ti dicono: «Domani è primavera.»
Ogni anno ti confidi al tuo tremante
cuore: «È finita», e pensi: «Non andrò
per violette, non andrò mai più
per violette – ché passò il mio tempo –
lungo le prode, nel febbraio acerbo.»
Invece (e donde ignori, e da qual bocca)
una voce ti chiama alla campagna:
e vai; e i piedi ti diventano ali,
sì alta è la promessa ch’è nell’aria.
E per amor dell’esili corolle
quasi senza fragranza, ma beate
d’esser le prime, avidamente schiacci
con gli steli la zolla entro le dita.
O sempre nuova, o non guarita mai
dell’inquieto mal di giovinezza,
a chi dunque darai le tue viole?
A nessuno: a te stessa: o, forse, ad una
fanciulla che ti passi, agile, accanto,
e ti domandi dove tu l’hai colte:
sola n’è degna, ella che fresca ride
come il febbraio; e non si sa qual sia
più felice, se ella, o primavera.

Ada Negri

Bangkok, lungo le rive del Chao Phraya

 

 

Grande città Bangkok, con i suoi grattacieli moderni e svettanti  e la città più antica al di sotto. E poi il suo fiume, il Chao Phraya con i suoi molti canali, lungo il quale si snoda un traffico non indifferente di barche e traghetti che conducono un po’ ovunque per la città.

Lungo il fiume si trovano i grandi alberghi, i suoi monumenti più importanti, i mercati galleggianti, le piccole case; facile da percorrere, basta aspettare un traghetto pubblico in uno dei tanti moli sulle sue rive.
E, la sera, quando si accendono tutte le luci e il traffico delle barche si acquieta, le sue acque sono solcate da navi illuminate dove si cena e si sente la musica.