Tranquilla Borgogna

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Abbazia di Romainmotier


Sarà capitato anche a voi di fare dei programmi per le vacanze e doverli cambiare all’ultimo momento per un imprevisto. Così è capitato anche a noi l’anno che abbiamo visitato la Borgogna: la mamma novantenne cade e si rompe il femore. Che si fa? Organizzato il turno coi fratelli per l’assistenza, avevamo a disposizione pochi giorni ed era necessario trovare una località che ci permettesse di rientrare velocemente in caso di necessità. Meglio un viaggio in auto allora, che ci dava più libertà di movimento, non legato ad orari ed aeroporti.
La scelta è caduta sulla Borgogna che era vicina e forse l’unica zona di Francia che non conoscevamo. Velocemente ho costruito un itinerario ad anello ( i miei preferiti ) che faceva prima tappa a Losanna, poi Besançon, Digione, Macon, Ginevra, fermandoci ad ogni tappa un paio di giorni per visitare i dintorni.
Losanna e Ginevra , sul lago, così diverse ma ugualmente interessanti: la prima, più raccolta, con le case a traliccio ed una cattedrale in cima alla collina da cui si domina la città ed il lago e la seconda, ricca, elegante, illuminata dallo scintillio delle famose gioiellerie.
Sul tragitto da Losanna a Besançon, ancora in Svizzera ma prossima al confine, a Romainmotier, si incontra una abbazia del secolo X circa, incastonata tra le montagne, poco frequentata e per questo ancora più interessante.

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Besançon, l’orologio astronomico

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Besançon. la Cittadella

Besançon, sorta in epoca preromana, vanta una bella via principale ricca di palazzi antichi, tra cui anche la casa natale di Victor Hugo e, non lontano, la casa dove nacquero i fratelli Lumiere.Un interessante orologio astronomico del 1860 è visitabile nella cattedrale di St Jean.
Ma il vero gioiello della città è la fortezza, sulla collina, progettata da Sebastien Vauban che costò un vero patrimonio a Luigi XIV tanto che chiese all’architetto se i muri fossero costruiti in oro. La cittadella, la cui costruzione durò una trentina di anni, non dovette mai fronteggiare nessun assedio e si presenta intatta ed è ore sede di mostre e musei.

Digione, palazzo dei Duchi

Digione, palazzo dei Duchi

Digione, capitale della Borgogna, è una bella città con una via principale ricca di locali e negozi e alcuni palazzi antichi importanti come il Palazzo dei Duchi , la cui costruzione si deve a Horduin-Mansard, architetto di Versailles, e ospita nelle sue sale  il Museo delle Belle Arti, uno dei più importanti di Francia.
Forse la città è piu’ conosciuta come località enogastronomica, con la sua famosissima senape e per la “Route des Grand Cru”, la strada dei famosi vini borgognoni, che parte proprio da qui.

Beaune, Hôtel-Dieu

Beaune, Hôtel-Dieu

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Beaune, Hôtel-Dieu, interno

La vicina Beaune, circondata da mura turrite, vanta, tra gli altri monumenti, l’Hotel Dieu, un antico ospedale che è stato in funzione fino agli anni 70 del Novecento. Un cortile bellissimo da cui ammirare il tetto in piastrelle smaltate dai bellissimi colori e all’interno, perfettamente conservata, la Grande Sala, o camera dei poveri, con una volta lignea con travi decorate e dipinte, suddivisa in cellette formate dai letti a baldacchino che consentivano un  minimo di privacy ai malati .

Abbazia di Fontenay

Abbazia di Fontenay

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Abbazia di Cluny

Valgono sicuramente una visita Cluny che conserva i resti della famosa abbazia, uno dei maggiori centri religiosi del medioevo e capostipite di altre abbazie cluniacensi in Europa, l’abbazia di Tournus e l’Abbazia di Fontenay, patrimonio Unesco.
Le strade che si percorrono tra i vigneti di questa regione offrono altri splendidi paesi da visitare e castelli arroccati in un’oasi di pace.
Una regione poco conosciuta turisticamente, che viene trascurata ingiustamente a favore di altre località più famose, ma che può offrire al visitatore molti spunti storici e gastronomici interessanti.
E non mancate di assaggiare il Kir, aperitivo famosissimo in questa zona , inventato per caso da un abate, da cui prende il nome, a base di crema di cassis e vino bianco, che è denominato royal se al posto del vino si aggiunge Champagne.

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Macon


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