12 Ottobre 1492: la rivoluzione è in tavola…

henri matisse la tavola imbandirtaIn America oggi si festeggia il Columbus Day,  il giorno di Colombo, infatti oggi  è l’ anniversario della scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo, strenue difensore della teoria della sfericità della terra e grande viaggiatore .
In genere questa giornata viene ricordata come l’inizio di una nuova era, quella moderna,  che per la sua grande importanza, economica e politica,  stravolgerà  l’assetto dell’Europa, con la corsa all’accaparramento dei territori, che  porterà alla creazione delle colonie.
Meno di frequente, però, ci si sofferma sui grandi cambiamenti sulla vita di tutti i giorni che questi viaggi  hanno portato, per esempio, sulla nostra tavola, introducendo alimenti fino ad allora a noi sconosciuti.
Patate e pomodori, per esempio, che hanno grande importanza nella nostra cucina tradizionale, non furono dapprima  utilizzati per scopi alimentari: la patata serviva da alimento per gli animali ed il pomodoro utilizzato solo a scopo decorativo. Solo in un secondo tempo verranno utilizzati in cucina.
Il mais, che gli indigeni utilizzavano per cucinare una sorta di polenta ed anche utile per trarne una bevanda.
Peperone e peperoncini , in molte varietà diverse, arachidi, zucche e manioca, tritata e ridotta in farina, serviva a fare focacce.
Tra gli altri vegetali  importati compaiono il fico d’india, l’ananas, la coca, che le popolazioni indigene masticavano insieme alla calce, e la dalia, il cui tubero era edibile e, solo in un secondo tempo, in Europa, venne utilizzato a scopo decorativo.
Il tabacco, che gli indigeni fumavano dentro a rozze pipe, suscitò notevole interesse tra i gentiluomini di corte, tanto che l’ambasciatore francese a Lisbona si procurò alcune foglie da omaggiare a Caterina de’ Medici che le volle usare a scopi terapeutici. Ben presto, però, prevalse l’uso del fumo, tanto che, dopo la rivoluzione francese, sulle rive della Senna, si costruì la prima grande manifattura.
Il cacao, era in grande considerazione nel Nuovo Mondo, tanto da essere utilizzato come moneta di scambio nei commerci. Ne veniva prodotta una bevanda, la choco-lat, che venne dapprima ostacolata nella sua diffusione ma che, nel ‘700, divenne di gran moda.
Come dimenticare il tacchino che comparirà, fra non molto, su tutte le tavole americane? La sua introduzione ebbe un gran successo tanto da diventare frequente sulle tavole europee solo dopo pochi decenni dalla sua comparsa.

Nella foto: Henri Matisse (1869 – 1954)
La tavola imbandita


Comments

12 Ottobre 1492: la rivoluzione è in tavola… — 2 Comments

  1. Bello questo articolo, essenziale ma curioso. Mi ha fatto tornare in mente un vecchio esame di Storia Moderna all’Università: si parlava proprio di questo argomento. 🙂

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